Scritto da: Sara Blanco giovedì, 27 maggio 2010
Cibo e sole!

Il sole è fondamentale per la vita sulla terra, non solo per consente il nutrimento delle piante, ma perché è in generale fondamentale per la vita sul nostro pianeta.
Tra le azioni svolte dal sole, vi è quella stimolatrice di produzione della vitamina D, sostanza capace di fissare il calcio nelle ossa e di agevolare lo sviluppo di ormoni fondamentali per il benessere dell’uomo. Una esposizione esagerata e non controllata ai raggi solari però ormai lo sappiamo, può essere nociva per il nostro corpo, che reagisce ai raggi “abbronzandosi”.
La nostra pelle infatti utilizza la melanina che consente al corpo di proteggersi dai raggi del sole, dando vita ad un vero e proprio scudo scuro. E’ bene però precisare che la produzione di melanina è comunque qualcosa di geneticamente prefissato: il risultato di partenza, giusto per essere chiari, influisce sul risultato finale! Ecco perché chi ha una carnagione chiara difficilmente si abbronzerà come uno che “parte già” da un colorito olivastro.
La domanda che in questa sede ci poniamo è questa: esistono delle sostanze naturali che, ingerite, sono in grado di facilitare l’abbronzatura? La tradizione vuole che le carote siano capaci di rafforzare i risultati abbronzati del sole. Questo è sicuramente vero, dal momento che il betacarotene porta alcuni pigmenti colorati a depositarsi sulla pelle, fornendo una colorazione che di fatto intensifica gli effetti di una esposizione solare. Il risultato, quindi, è puramente cromatico…ma comunque c’è!
Attenzione però a come il corpo nella sua totalità si “presenta” all’appuntamento con il sole! Molto spesso la corsa alla prova costume ci porta a seguire diete fai da te drastiche ed esagerate che hanno degli effetti devastanti sulla pelle, sui capelli e sulle unghie. Ecco che una pelle secca può essere sintomo di una mancanza di proteine, mentre una caduta di capelli estiva può essere determinata da una mancanza di vitamina H.
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