Scritto da: Giovanni lunedì, 14 dicembre 2009
Diarrea del viaggiatore, come evitarla?

Le persone non restano sempre nel proprio paese di origine, spesso capita che per motivi o di lavoro o di piacere si spostino da un paese o da un continente ad un altro. C’è chi predilige paesi sviluppati o in via di sviluppo o paesi poco sviluppati o del terzo mondo. Il pericolo, a livello di salute, può esistere quando si va nei paesi del terzo mondo.
La malattia che si prende nella maggior parte delle volte è la diarrea del viaggiatore che colpisce coloro che si accingono ad entrare nell’america latina, o in africa o nel medio oriente e tante volte anche in asia.
Di solito colpisce i giovani adulti, gli immunodepressi, le persone affette da malattie infiammatorie intestinali o i diabetici. La causa primaria di diarrea è l’ingestione di acqua e cibi contaminati.
Normalmente il disturbo compare entro una settimana dall’inizio del viaggio e si può manifestare con diarrea liquida associata a crampi e febbre bassa, oppure vomito, gonfiori o malessere diffuso. Il viaggiatore può ridurre il rischio evitando di prendere alimenti o bevande dai venditori ambulanti, evitando poi di mangiare carne o pesce crudo o poco cotto, inoltre evitando anche frutta e verdure senza prima averla sbucciata.
Di norma sarebbe meglio evitare anche acqua del rubinetto, ghiaccio e il latte non pastorizzato. Questa forma di diarrea tende a risolversi da sola, ma è bene reidratarsi opportunamente e magari assumere dei fermenti lattici per portare equilibrio nella flora batterica. Nei casi più gravi è buona cosa rivolgersi ad un medico.
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