
Cento grammi di bresaola offrono solo 151 kilocalorie, 32 proteine, 2,6 gr di lipidi, 1597 milligrammi di sodio, 505 milligrammi di potassio, 1,4 milligrammi di ferro, 7 milligrammi di calcio, 168 milligrammi di fosforo, 0.12 milligrammi di vitamina B1, 0.23 di B2, 2.40 di PP. Questi dati permettono di comprendere quanto sano ed equilibrato sia questo alimento e quanto lo stesso sia adatto all’utilizzo in diverse diete, con la semplice aggiunta di pane o verdure.
Le diete consigliano la bresaola come secondo o come pasto unico, con delle piccole scaglie di parmigiano reggiano ad esempio. Vi forniamo qui qualche consiglio su come preparare questi alimento ottenendo piatti gustosi, adatti a chi vuole concedersi un moderato stratto alla regola, consapevoli del fatto che sono presenti, nel mondo della cucina, due correnti di pensiero: chi ritiene che sia necessario cuocere la bresaola e chi, invece, la preferisce cruda.
Per prima cosa, presentiamo il risotto all’arancia, con olive, taleggio e naturalmente bresaola. Per prepararlo è sufficiente tostare del riso dopo averlo battuto nello scalogno e aggiungere in seguito extravergine e del burro. Al classico vino sostituite un succo di arancia e aggiungete brodo bollente al riso al dente. A questo punto unite la bresaola che avrete in precedenza tagliato in strisce sottili. Aggiunte anche delle olive, mescolate il tutto.
Un piatto alternativo è rappresentato dalle roselline di bresaola e robiola con aggiunta di capperi. Preparate una fetta di bresaola di medie dimensioni e spalmate sopra della robiola insaporita da rucola precedentemente tritata. Preparate la bresaola come se fosse una rosellina e riempite un piatto di capperi di Pantelleria, aggiungete le roselline e innaffiate con olio di oliva.
I piatti a base di bresaola, però, possono essere di fatto infiniti. Lasciate spazio alla vostra fantasia e sono certa che riuscirete a dar vita a piatti leggeri e gustosi.













