
Spossatezza, stanchezza, debolezza, stress, difficoltà di riflessione, vuoti di memoria, poca voglia di agire…questi elementi caratterizzano un po’ tutti i cambi di stagione, ma amplificano i loro effetti nel passaggio dall’estate caratterizzata dal relax all’autunno che ci richiama al lavoro o allo studio.
Può il cibo aiutarci a migliorare questo malessere? Gli alimenti sono in grado di mitigare questi effetti? Di certo aiuta una dieta naturale, equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali, rintracciabili soprattutto nei frutti di stagione.
Ecco che frutta e verdura tipici dell’autunno diventano una importante risorsa proprio per l’apporto vitaminico e di anti-ossidanti. Gli elementi contenuti, infatti, hanno la capacità di contrastare l’invecchiamento, di prevenire malattie circolatori e problemi cardiaci.
Entrando più nello specifico, ecco che i colori caldi oltre alla bellezza del frutto, ne determinano anche la “funzionalità”.
I melograni con il loro rosso, le patate con il loro giallo, il verde delle mele, il colore arancione rintracciabili nei cachi, passando per l’arancione delle carote..da questi frutti e dal loro colore derivano le potenzialità dei frutti.
L’importante è che questi frutti siano di stagione. Perché? I frutti fuori stagione derivano da colture artificiali, che per maturare si servono di pesticidi e diserbanti, indispensabili per favorire la difficile crescita della pianta. Emerge, quindi, la necessità di adattare la propria dieta alla stagione in corso, rispondendo alla richieste del corpo e rinforzandolo con le vitamine e le proteine richieste.
Freschezza, leggerezza e naturalezza, quindi, sono i pilastri di una alimentazione corretta. In questo periodo dell’anno, così, la natura ci offre gli alimenti utili per prepararsi all’inverno. E’ bene però ricordare che lo stile di vita di ognuno è fondamentale per delineare la propria dieta ideale. Gli alimenti di stagione sono i medesimi, al singolo il compito di combinarli al meglio, così da raggiungere il mix ideale.









