Scritto da: Giovanni martedì, 22 dicembre 2009
La salute delle gambe

Il maggior danno creato dall’uomo è iniziato con la rivoluzione industriale. Inquinamento atmosferico e acustico, stress, orari di lavoro che ti lasciano a malapena il tempo di recuperare e di vivere al minimo la vita. E’ il nostro corpo come reagisce agli stimoli negativi di questo tipo di vita ? certo, molti problemi non hanno niente a che fare con l’industrializzazione e con il sistema capitalistico.
Da una indagine svolta più del 55% delle donne dei paesi industrializzati soffre di insufficienza venosa, un disturbo legato alla circolazione che provoca un ristagno di sangue nelle gambe; il sangue tende a salire dal basso verso l’alto con difficoltà e perciò le caviglie si gonfiano, la gambe danno prurito e lentamente diventano indolenzite e pesanti.
Questo è un fenomeno che colpisce soprattutto le donne con più di 60 anni e in sovrappeso, che hanno avuto diverse gravidanze. Una buona alimentazione può risolvere in buona parte dei casi il problema: bisogna bere molta acqua ricca di sali minerali con residuo fisso maggiore di 500mg/l e un ph superiore a 6.2. Molte donne non riescono a bere 2 litri di acqua al giorno quindi è buona regola bere un bicchiere d’acqua ogni ora fino ad arrivare ai 2 litri.
Poi è fondamentale evitare l’apporto di sodio, limitando gli alimenti che ne sono ricchi riducendo così anche i condimenti a base di sale nei cibi. Il sale causa ritenzione idrica: con l’avanzare dell’età poi i muscoli tendono a perdere tono e acqua, ed è proprio anche per colpa del sodio che si tende a perdere acqua. Meglio aumentare magnesio, potassio e calcio, tutti minerali che fanno in modo che il muscolo trattenga l’acqua delle sue cellule.
- Postato in Curiosità
- Tags: alimentazione, alimenti, salute, Salute e alimentazione
