
L’obiettivo di questo breve articolo, è quello di invogliarvi a diminuire le quantità di sale presenti nella vostra dieta! Il sale, infatti, è ormai risaputo, fa male non solo a chi già soffre di patologie, ma ad ogni individuo, e un suo abuso può risultare nocivo.
Il vantaggio di una diminuzione del sale assunto, consente di diminuire i liquidi percepiti, riducendo così un eventuale ricorso ai diuretici che, come sappiano, ha in molti casi risvolti negativi.
Ma perché è così difficile rinunziare al sale? Questo condimento è capace di dare sapore ad ogni cosa e, per tale ragione, per molti “mangiare senza sale” vuol dire mangiare male.
Ecco che, quindi, bisogna evitare che il mangiare insipido porti al non voler mangiare. Il sale, infatti, può essere sostituito con spezie e aromi di vario genere (dal limone all’aceto, dall’aglio alla cipolla, dalla salvia al prezzemolo, passando per pepe, senape e basilico, menta rosmarino, origano e zafferano). Si tratta di alimenti meno comuni e utilizzati, che però non hanno nulla da invidiare al pericolo sale, ben più noto ai più.
Abbiamo quindi cercato di capire come evitare il sale, ma cerchiamo anche di comprendere cosa esso sia. Esso si chiama in realtà cloruro di sodio e si presenta, a temperatura ambiente, come un solido senza colore, né odore. Tra le sue caratteristiche, quello di essere un buon conduttore di corrente se in acqua.
Oltre che per insaporire i cibi, viene utilizzato anche per conservarli. Una sua caratteristica, infatti, è quella di disidratare i materiali con cui entra in contatto. Da non dimenticare, poi, i suoi poteri anti-gelo, che fanno sì che lo stesso, sparso sulle superfici ghiacciate, ne determini lo scioglimento.
Un elemento naturale, quindi, che viene applicato in più settori per più scopi, fin dall’antichità, che si presenta in diverse tipologie, che è usato da tutti, ma che, alla lunga, potrebbe diventare nocivo.












