Piante medicinali: quelle che fanno male. Lettera C, D, E, F

Continuiamo il nostro percorso tra le erbe mediciali che se assunte senza misura potrebbero diventare pericolose presentando oggi le piante che iniziano con la lettera C che rientrano in questa categoria.

Citiamo quindi il caapi, il cacao, il caffè, il caglio, il caladio, la calea messicana, la calliandra, la cananga, la canape del Canada, la canfora, la cascara sagrada, la cascarilla, l’erba gatta, il centocchio, la celidonia, il chenopodio, il chinino, i chiodi di garofano, la cicuta d’acqua, la cicuta maggiore, la minore, la cipolla rampicante, la coca, il condurango, il corniolo rosato, la consolida, il cotone di montagna e quello peruviano, il creosoto, la criptosegia.

Tra le piante il cui nome inizia invece con la lettera D possiamo citare la datura candida e la innoxia, il dente di leone, la dieffenbachia, la digitale, la dioscorea, il dragoncello, la duboisia.

A seguire, con la lettera E troviamo l’edera nelle sue varie varianti (semplice, terrestre, velenosa), l’efedra pakistana, l’efedra del nevada, l’elleboro nero, l’eritrina, l’eupatoria, l’evomino.

Con la F iniziano invece i nomi dei fagiolo di giamaica, la fanfara, la fava calabar, la fava tonka, la felce maschio, il fieno greco e la fragola alno.

I nomi sono forse sconosciuti ai più, ma una presentazione di questo tipo permetterà di certo di cercare e verificare l’eventuale presenza di erbe eventualmente utilizzate da ognuno di noi.

Ripetiamo quanto già detto nel primo articolo di questa serie. Per tutte queste piante valgono le stesse indicazioni: tendenzialmente innocue per la nostra salute, possono diventare pericolose se il consumo supera di molto le quantità e i tempi di assunzioni consigliati. Il pericolo è maggiore per gli under 14 e per gli over 55, soggetti che per diverse ragione si presentano più esposti a patologie di vario genere e per tale ragione richiedono maggiori controlli e maggiore protezione, oltre che dosaggio naturalmente diversi da quelli utilizzati dagli altri soggetti.

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