Scritto da: Sara Blanco mercoledì, 24 marzo 2010
Quando la linea… “ha la puzza in bocca”

Ebbene sì, i risultati positivi di una dieta che vi ha portato a raggiungere il vostro peso forma possono di fatto essere legati a risvolti negativi. Un esempio deriva dall’alito cattivo, che è una diretta conseguenza di una dieta povera di carboidrati.
Una dieta che contiene quasi esclusivamente proteine di fatto fa sì che il corpo inizi a bruciare grassi in quantità, così da ottenere energia sfruttando le riserve di grassi. La combustione dei grassi però, oltre all’energia, produce anche i detoni, che sono dei composti maleodoranti che si diffondono non solo nel sangue ma anche nella saliva.
A questo occorre poi aggiungere che i batteri contenuti nella bocca favoriscono la produzione di composti sulfurei che di fatto aumentano il proprio odore se vengono in contatto con le proteine che, appunto, sono abbondanti in una dieta di tale tipologia.
Quali sono quindi i consigli che potremmo seguire per porre fine all’alitosi, che rischia di annullare il nostro aspetto splendente conquistato con una dura dieta?
Per prima cosa è consigliabile assumere molta acqua, così da favorire lo scioglimento dei prodotti a base di zolfo; ricordate poi di spazzolare bene i denti minimo tre volti al giorno e di rimuovere con un filo interdentale i residui che si depositano tra i denti. Un ottimo rimedio potrebbe essere poi lo spazzalingua, che consente di “pulire” il fondo della lingua, dove trovano posto i batteri piùpericoli per il nostro alito.
Nei casi di emergenza, poi,è bene tenere a portata di mano gomme da masticare, mentine e spray al gusto di menta, che con il loro aroma riescono di fatto a nascondere il male-odore. Il mercato offre dei prodotti specifici contro l’alitosi, capaci di proteggervi per ore ed ore dalla sgradevole sensazione provata da chi soffre di questo fastidio.
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